Edius – rimappatura tempi

Hai presente quell’effetto video in cui la velocità normale di una scena viene modificata e diventa per un tratto velocizzata e poi di colpo rallentata?
Puoi farti un’idea di quello che intendo guardando questo video:

Bene, quest’effetto si ottiene con la funzione di Time remapping o Rimappatura tempi, che quasi tutti i migliori software di montaggio video possiedono.

Si può realizzare anche con Edius ed è semplicissimo.

Basta portare una clip sulla timeline, poi clic destroEffetto tempoRimappatura tempi.

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Nella finestra che si apre viene mostrata (ingrandita) la clip su cui si vuole agire. In basso è rappresentata la clip con la sua durata normale e in alto (quella sottile linea verde) è rappresentata la linea del tempo della clip.

edius-time-remapping-2

Agendo sulla linea verde puoi rallentare o velocizzare parti della clip.
Basta aggiungere almeno due punti chiave (col pulsante in alto Aggiungi chiave) e avvicinare o allontanare il secondo punto dal primo.

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Allontanando il secondo punto dal primo, si crea più spazio tra i due punti (sulla linea verde), mentre lo spazio rimane uguale tra i corrispondenti due punti sulla clip.

Questo significa che, tra i due punti, la velocità della clip sarà rallentata rispetto al tempo normale. Superati i due punti, la velocità tornerà normale.

Se invece riduci lo spazio tra i due punti, la clip sarà velocizzata in quel tratto.

edius-time-remapping-4

Anche all’interno della finestra di Rimappatura tempi puoi verificare l’andamento della clip avviando la riproduzione con la barra spaziatrice. E puoi, ovviamente, spostare i punti e aggiungerne altri per modificare più volte la velocità e creare un effetto alternato di slow motion e fast motion.

 

Edius 6 – Esportare un video per Vimeo (anche HD)

 

Vimeo offre delle linee guida per comprimere ed esportare il tuo video e poi fare l’upload sul tuo canale Vimeo. In questa pagina trovi delle indicazioni generiche e poi, di lato, ci sono dei video tutorial specifici per ogni programma di video editing.
Questo è quello di Edius 6. Ma se hai fretta, sotto, ti riporto le indicazioni in breve e in italiano.

 

 

Dal menu FileEsportaStampa su file – spunta la voce Esporta tra attacco e stacco.

edius-esportazione

Nella parte sinistra scegli QuickTime come formato di esportazione e poi spunta la voce Attiva conversione (in basso).

Scegli il formato MPEG-4 640×480, anche se il tuo video è in HD (modificherai dopo la risoluzione). Infine Esportazione.
Prima di dare il nome al tuo file, clicca su Impostazioni (in basso).

 

VIDEO

edius-esportazione-mp4

Il codec video da usare è H.264. La velocità dati (o bit rate) deve essere un valore compreso tra 5.000 e 10.000 kbit/s, per i video in HD 720p. Qui sotto trovi le altre configurazioni.

 

Formato Risoluzione Bit rate
Standard Definition (SD)
4:3
640 x 480 px 2,000 – 5,000 kbit/s
Standard Definition (SD)
16:9
640 x 360 px 2,000 – 5,000 kbit/s
720p HD Video
16:9
1280 x 720 px 5,000 – 10,000 kbit/s
1080p HD Video (Plus/PRO)__
16:9
1920 x 1080 px__ 10,000 – 20,000 kbit/s

 

La Frequenza immagini deve essere uguale al valore di Fotogramma chiave.

 

AUDIO

Per l’audio puoi scegliere la massima qualità.

edius-esportazione-mp4-audio

 

Ok, fatto. Ora puoi salvare, dare il nome al tuo file ed iniziare l’esportazione.

 

Edius 6: video verticali

 
Supponiamo che tu abbia bisogno di girare dei video in verticale.
Puoi filmare con un cellulare tenendolo in verticale oppure con una videocamera ruotandola di 90° (sì, se hai bisogno lo puoi fare).

In entrambi i casi deve esserci un motivo preciso, perchè se invece hai l’abitudine di riprendere tenendo il cellulare in verticale allora dovresti controllare di non essere affetto dalla Vertical Video Syndrome.
 
Ad ogni modo, vuoi che il tuo video finale sia un file mp4 che abbia una risoluzione verticale (ad esempio 480×640 px) e che non abbia bande nere ai lati.

Con Edius si può.
 
Se hai impostato il progetto di Edius in 16:9 allora quando metterai le clip sulla timeline avrai le immagini in orizzontale:
albero-edius

 

Devi prima ruotare l’immagine di 90°. Puoi farlo utilizzando l’Editor layout di Edius, impostando una Rotazione di 90° e un Allungamento (che poi è una riduzione) del 70%, ad esempio.

edius_layout

 

Ora puoi impostare i punti di In e Out alla clip da esportare. Poi vai al menu:

File – Esporta – Stampa su file (ricordati di mettere la spunta su Esporta tra attacco e stacco).

Scegli Quicktime come formato di esportazione, metti la spunta su Attiva conversione e poi, nella parte destra, scegli MPEG-4 640×480. Clicca su Esportazione.

edius-esportazione

 

Dai un nome al file e clicca sul pulsante Impostazioni.

E’ qui che dovrai dire al codec di esportare l’immagine ritagliandola in verticale, escludendo le bande nere laterali e mantenendo le proporzioni del video (guarda l’immagine sotto)

edius-mp4

Fai un po’ di prove per essere sicuro che le barre nere spariscano del tutto. Puoi anche usare uno sfondo bianco sotto all’immagine, così è più facile vedere i bordi da eliminare.

 

Edius 6: Chroma key

 
“E colleghiamoci col nostro inviato da New York (e va bene e va bene, il nostro inviato è qui nella stanza accanto ma, ammettetelo, lo sfondo che abbiamo trovato è bello assai)”.
 
Questo è il Chroma Key o chiave cromatica: una delle tecniche usate soprattutto in ambito televisivo per sostituire lo sfondo (solitamente a tinta unita blu o verde, il cosiddetto “green screen“) di un’immagine, con un’altra immagine (New York, per interderci).
 
Qui ti spiego come realizzare questo effetto con Edius.
 
L’immagine con sfondo verde, e quindi “da bucare”, va sulla traccia superiore 2V.
L’immagine che farà da sfondo, e che deve apparire sotto, va sulla traccia inferiore 1VA.

 

Devi applicare all’immagine con sfondo verde la Maschera di trasparenza: Chiave di crominanza.
Apri poi le impostazioni della maschera dal pannello Informazioni e con il Color Picker (contagocce) clicca sul colore (verde in questo caso) da bucare e che dovrà diventare trasparente.

Regola i livelli di Intervallo e Intensità nella sezione Eliminazione colore, a destra.
 
Un’occhiata alle ombre dell’oggetto sullo sfondo verde (possono avere una tonalità di verde più scuro rispetto al resto del pannello) ed è fatta.

 

Edius 6: acquisizione HDV

 
HDV è un formato di registrazione video di immagini ad alta definizione su videocassette DV.
 
La compressione delle immagini avviene in MPEG-2.
Il flusso MPEG-2 HDV può essere registrato anche su supporti come hard disk e schede di memoria.
 
Lo standard HDV prevede due risoluzioni: 1440 x 1080 (1080i) e 1280 x 720 (720p). L’aspect ratio del formato è sempre di 16:9.
Nel caso di riprese in 1080i le immagini vengono visualizzate a 1920 x 1080 pixel in fase di lettura del nastro, attraverso una deformazione anamorfica del tutto analoga a quella utilizzata per i DVD 16:9 in definizione standard. Attualmente la registrazione a 1440 x 1080 pixel è la risoluzione di cattura massima.
 
Edius 6 permette di acquisire video HDV registrato su cassette MiniDV.
 
In generale Edius acquisisce bene quello che si aspetta di acquisire e quindi potrebbero esserci problemi se le impostazioni del formato di input in Edius sono diverse dal formato video che tentiamo di acquisire.
 
Perciò, se è la prima volta che acquisisci un video in HDV devi prima creare un nuovo preset di dispositivo in Edius.
 
Generic HDV – Canopus HQ 1440 x 1080 50i
 

 
Il progetto deve poi essere impostato in HD 1440 x 1080 50i
 

 
Anche la videocamera deve essere impostata in un certo modo, specie se essa permette di registrare sia in SD (e quindi in formato DV) sia in HD.
 
Il formato di riproduzione deve essere impostato su manuale HDV.
Se impostato su automatico, durante la riproduzione e contemporanea acquisizione, Edius potrebbe non riuscire a captare il segnale HDV (confondendolo con DV). Risultato: acquisizione a scatti, con squdrettamenti o del tutto impossibile.
 
Su quasi tutte le videocamere puoi impostare la riproduzione manuale in HDV accedendo al menu, poi alle impostazioni di segnale e poi al tipo di riproduzione.
 
Le voci del menu della videocamera cambiano a seconda che il cavo Firewire sia collegato oppure no.
 
Per impostare la riproduzione manuale in HDV il cavo Firewire deve essere scollegato.
 
A questo punto puoi ricollegare il cavo Firewire, accendere la videocamera (mai collegare o scollegare il cavo Firewire a videocamera accesa) e scegliere dal menu Acquisisci – Seleziona dispositivo di input il preset creato prima (che immagino tu abbia chiamato HDV).
 
Buona acquisizione!

 

Edius 6: color pass

 
Ti sarà capitato di vedere questo effetto sia su immagini fisse che in movimento. Si tratta del cosiddetto color pass o bianco e nero con punti colorati. Insomma un’immagine completamente in bianco e nero ad eccezione di un colore (che scegli tu).
 
Con Edius è semplice ottenere questo effetto. E’ sufficiente applicare alla clip l’effetto Crominanza (lo trovi in Filtri video). Accedere alle sue proprietà dal pannello Informazioni, selezionare il colore che dovrà rimanere con lo strumento eyedropper (contagocce) ed applicare, come Filtro esterno, Monocromatico.
 

 
Poi nella scheda Colore/Luminanza basterà regolare i livelli di Base e Intervallo di Crominanza (soprattutto) e Luminanza.
 

 

Come tutti gli effetti, puoi infine salvarlo con un clic destro sull’effetto nel pannello Informazioni e selezionando Salva come preset per utente corrente.

 

Edius 6: acquisizione video da Mini DV tramite Firewire

 
Con Edius 6 l’acquisizione video da nastro Mini DV, e quindi tramite collegamento Firewire, non è immediata o almeno non lo è la prima volta.
Al primo collegamento di un lettore di Mini DV (o di qualsiasi altro dispositivo) è necessario impostare un preset di dispositivo. In altre parole Edius deve poter riconoscere il dispositivo una volta per tutte.
 
Ecco come:
 
Dal menu Impostazioni scegliete
 
Impostazioni di sistema – Hardware – Preset del dispositivo – Nuovo
 

 
Assegnate un nome e, volendo, un’icona al dispositivo
 

 
Definite le impostazioni di formato di input (Generic OHCI corrisponde all’interfaccia Firewire)
 

 
Poi quelle del formato di output
 

 
Dal pulsante Impostazioni (Flusso) scegliete poi DV
 

 
La creazione del preset di dispositivo è completata
 

 
Adesso è visibile l’icona del nuovo dispositivo
 

 
Potete infine assegnare un Preset di entrata al dispositivo
 

 
Corrisponderà ad una shortkey per l’acquisizione immediata da tastiera
 

 
L’impostazione del preset di dispositivo deve essere fatta una sola volta per ogni dispositivo di acquisizione.
 

Edius – Modificare velocità a più clip

 
Edius 5 permette di applicare un effetto video o una transizione a più clip contemporaneamente, selezionando le clip sulla timeline e trascinando su di esse l’effetto o la transizione.
 
Per modificare la velocità a più clip nello stesso momento, invece, è necessario trasformare le clip sulla timeline in una sequenza.
 
Dal menu:

  • Impostazioni -> Impostazioni applicazione -> Personalizza -> Tasto di scelta rapida

dovete assegnare una short key (un tasto di scelta rapida) alla funzione:

  • Converti in sequenza materiale tra In e Out

la short key può essere, ad esempio, ALT+S
 
Dopodichè bisogna impostare IN e OUT sulla timeline includendo tutte le clip alle quali si vuole modificare la velocità.
 
Premendo ALT+S sarà creata una nuova clip unica (detta sequenza) composta dalle clip precedenti. Adesso è possibile modificare la velocità a quest’unica clip.
 

Edius 5 – da 4:3 a 16:9

 
Con il software di video editing Edius 5 è possibile convertire un video dal formato 4:3 al formato 16:9, in questo modo:

  • impostare IN e OUT del video sulla timeline
  • File -> Stampa -> Stampa su file
  • scegliere un formato video (es. mpg o avi)
  • Attiva Conversione -> Avanzate -> Modifica formato video
  • in Proporzioni inserire 16:9
  • e sotto inserire Taglio laterale/Ritaglio in alto e in basso

 
Ovviamente si perderà parte dell’immagine sopra e sotto, ma il video sarà in formato 16:9.
Se invece si sceglie Anamorfico, l’immagine non subirà perdite ma risulterà allungata in orizzontale.